AlchimARTE: varchi temporali, fisici, psichici, alchemici, che si aprono con uno sguardo all'interno. Queste opere alchemiche artisitche può essere letta come una metafora del cammino della psiche verso la totalità. La totalità che Jung chiamò individuazione: processo di crescita interiore.

La metamorfosi delle forme, i simboli che nascono dalle tele. Tutto questo è AlchimARTE. E' un mistero che si cela dietro la tela. Ma dietro all'osservatore cosa c'è? Dietro al dipinto cosa c'è? Da dove nasce il tutto? Da dove prendono forma le immagini e i simboli contenuti. E' come trovarsi dentro ad un film, e farsi prima artefice, collaboratori dell'opera e poi spettatori del tutto. Trovare un significato al tutto espresso, o lasciarsi solo "trasformare" da quello che è uscito? Ricercare e ricomporre il linguaggio che scaturisce dall'interno?Sono momenti di follia o attimi lucidità allo stato puro? 

In alchimia ci sono 4 tappe, 4 fasi con quattro colori fondamentali: nero, bianco, giallo e rosso.

1) Nella prima fase chiamata Nigredo il colore dominante è il nero. Siamo nella fase alchemica della combustione. Gli stati emotivi sono di depressione, ansia, angoscia,  preoccupazione, solitudine, si è persi in uno stato di alterazione...). Nella Nigredo il tema principale è la morte, c'è odore di putrefazione, di decomposizione. Qui vive l'archetipo dell'Ombra, gli aspetti nascosti di se stesso, messi appunto in ombra.

2) Nella seconda fase chiamata Albedo il colore dominante è il bianco. Siamo nella fase alchemica della dissoluzione. Il bianco è la seconda fase: la la dissoluzione, Albedo  C'è l'incontro con l'Anima (per il maschio) e l’Animus (per la donna). In questo stadio i temi sono la trasformazione, la rinascita, la nascita di un nuovo progetto, è di casa l'immaginazione creativa.

3) Nella terza fase chiamata Citrinitas il colore dominante è il giallo, il grande sole, la luce, il calore, c'è un nuovo germogliare. Siamo nella fase alchemica del disseccamento. E' una fase di guarigione, ritorna il sereno, c'è consapevolezza, nasce un nuovo equilibrio, entra stabilità, si forma determinazione, la disciplina, la responsabilità) Qui l'Archetipo è il Vecchio Saggio, archetipo paterno e della Grande Madre. Il giallo è il colore del SOLE, del calore e della luce, il potere di germogliare del giallo.

4) Nella quarta fase chiamata Rubedo il colore dominante è il rosso. Siamo nella fase alchemica dell'evaporazione. In alchimia si ottiene la trasmutazione chimica. (Qui si arriva all'individuazione del Sé, all' armonizzazione, c'è gioia, raccolto, si riscopre l'apertura alla vita. C'è spiritualità, pace interiore, si arriva all'amore per se stessi, per gli altri, per l'universo, per il tutto).

Si arriva alle nozze degli opposti, la coniuncto: tra spirito e materia, tra il conscio e l'inconscio, tra la luce e l'ombra.

Queste nozze sono possibili solo se, in precedenza, gli opposti sono stati differenziati.