La collezione Limiti e Contorni nasce dalla ricerca di una tecnica pittorica piatta, iconografica. Prende concettualmente le distanze diametralmente opposte dalla pittura iperrealista, in quanto qualunque forma di pittura è prospettiva illusoria, distorsione della realtà, rappresentazione sfalsata della stessa.

Forma e sostanza dell’immagine si impressiona nella tela passando attraverso un processo di smembramento.

Spazi di colore prendono il sopravvento cercando il loro posto in dilatazione.

Il colore sedimentato sulla tela, è pronto per un passaggio successivo: si passa all’utilizzo del tratto, a delimitare la forma, a creare sostegno tra ampi spazi di colore.

Il lavoro parte in un abbondanza creativa che viene ripresa ed equilibrata con l’uso sapiente del tratto e dei bordi di colore a contenere. E’ una tecnica che assomiglia e si avvicina di più ad un lavoro di scultura: la necessità di tirare fuori un’opera dalla uniforme materia di colore. Una partenza grezza, ruvida dell’opera, un percorso artistico dove l’artista è combattuto e messo alla prova nel riuscire ad immaginare l’opera finita.

La capacità di  saper “domare” e gestire la propria creatività.