Tania Sacrato è artista e operatore in formazione in Arteterapia.
La sua ricerca unisce natura, emozioni e linguaggi artistici per trasformare l’esperienza personale in tele vive e potenti.
Per lei l’arte non è solo espressione estetica, ma un cammino di cura e trasformazione.
- Formazione in Arteterapia.
- Influenze artistiche.
- Tanietta – le radici di un percorso.
- La piccola Heidi: la montagna e madre natura.
- La piccola esploratrice.
- L’incontro con l’animale totem.
- La showgirl.
- La visione dell’arte.
- Tania artista oggi.
- Tania, la natura e le emozioni.
- Tania & il dipinto.
- Come immagino l’arte.
Formazione in Arteterapia.
Tania sta portando avanti un percorso di formazione riconosciuto in Arteterapia, con l’obiettivo di integrare i linguaggi artistici nei processi di benessere personale e relazionale.
Attraverso studi, pratiche e laboratori, approfondisce il valore terapeutico dell’arte come strumento per:
- liberare emozioni bloccate,
- favorire l’autoconsapevolezza,
- stimolare resilienza e creatività,
- creare spazi sicuri di crescita.
Questa formazione si intreccia con la sua esperienza diretta di vita e con il percorso creativo di Tigre Dragone, trasformando ogni opera in un’occasione di ricerca interiore.
Influenze artistiche.
Le influenze artistiche con cui sento e riconosco delle similitudini emozionali e artistiche ed ho un particolare legame con alcuni famosi aforismi che sono stati raccolti nei racconti dell’arte.
Jackson Pollock. Action Painting.
La rappresentazione dell’energia vitale in pittura, in azione.
La tela prende vita dal colore in azione: slanci, cadute, sostegno.
C’è pieno coinvolgimento dell’artista nell’opera, riuscendo ad entrare in risonanza con l’opera finita, avviene catarsi in osservazione.
“ Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è.”
Jakson Pollock
Van Gogh. Espressionismo.
I suoi dipinti unici, di colori intensi e brillanti l’utilizzo del blù, del giallo catturano lo sguardo dell’osservatore. La sua necessità di utilizzare l’arte come necessità emozionale espressiva.
“Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno.”
“Così il pennello sta alle mie dita come l’archetto al violino, e assolutamente per mio piacere.”
Vincent Van Gogh
Frida Kahlo: Naif.
Anima guerriera nell’arte.
Il coraggio nell’arte, capace di trasformazione espressiva del dolore, della malattia in vita.
“La rivoluzione è l’armonia della forma e del colore e tutto esiste, e si muove, sotto una sola legge: la vita.”
Frida Kahlo
Salvador Dalì: surrealismo.
L’amore per tutto ciò che è dorato ed eccessivo, la passione per il lusso, per gli abiti orientali.
“Il disegno è la sincerità nell’arte. Non ci sono possibilità di imbrogliare. O è bello o è brutto.”
“Non aver paura della perfezione: non la raggiungerai mai.”
Salvador Dalì
Claude Monet: impressionismo.
L’arte di Monet è emozione visiva, la natura che già e un’opera d’arte viene rappresentata senza filtri. La sua rappresentazione artistica viene svolta all’aperto nella natura stessa.
“Ogni colore che noi vediamo nasce dall’influenza del suo vicino”
“Sono costretto a continue trasformazioni, perché tutto cresce e rinverdisce. A forza di trasformazioni, io seguo la natura senza poterla afferrare, e poi questo fiume che scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.”
Claude Monet
Paul Klee: Astrattismo simbolista.
Utilizza nei suoi dipinti simboli geometrici che si intrecciano ricchi trasparenze e colore brillanti.
“Il disegno è l’arte di condurre una linea a fare una passeggiata.”
“Un occhio vede, l’altro sente.”
Paul Klee
Gustav Klimt: l’astrattismo.
Klimt nei suoi dipinti decorativi molto eleganti rappresenta meravigliosi collegamenti con il mosaico si ispira alla natura alla mitologia al sogno.
“Nessun settore della vita è tanto esiguo e insignificante da non offrire spazio alle aspirazioni artistiche.”
“Chi vuole sapere di più su di me, cioè sull’artista, l’unico che vale la pena di conoscere, osservi attentamente i miei dipinti per rintracciarvi chi sono e cosa voglio.”
Gustav Klimt
Tanietta – le radici di un percorso.
Sin da bambina, Tania – affettuosamente “Tanietta” – ha vissuto un mondo interiore ricco e creativo.
Dalla responsabilità precoce in famiglia, al rifugio trovato nella natura e nelle montagne dai nonni, fino all’incontro magico con un cervo maestoso: ogni esperienza ha lasciato un segno profondo, alimentando il legame con gli animali, la natura e l’arte.
Episodi significativi:
- La piccola Heidi: l’amore per la montagna e la natura come salvezza.
- L’esploratrice: la fantasia inesauribile e i giochi inventati.
- L’incontro con il cervo: un momento di meraviglia che ha segnato il cuore.
- La showgirl: la voglia di esprimersi con canti, balli, disegni.
- La nascita della Tigre: la parte ribelle e forte che ha imparato a incanalare nel disegno.
La piccola Heidi: la montagna e madre natura.
La salvezza di Tanietta fu l’amore per la natura.
I ricordi più belli risalgono alle estati dai nonni in montagna: esplorazioni nei boschi, caprioli, case abbandonate piene di mistero.
La piccola esploratrice.
Nata con mille idee, pescava nel suo mondo fantastico nuovi giochi da inventare.
L’incontro con l’animale totem.
Un giorno, sul sentiero vicino al Piave, Tanietta incontrò un cervo maestoso.
Un attimo di eternità, uno sguardo negli occhi, poi un balzo nell’orizzonte.
Un ricordo che ha riempito di gioia il suo cuore.
La showgirl.
Da bambina amava cantare, ballare, arrampicarsi sugli alberi ed esibirsi a scuola.
Disegnava animali ispirandosi a Van Gogh e Monet:
“Entravo nel mio disegno con una matita e mi ci perdevo.”
La visione dell’arte.
L’arte, per Tania, è come una bambina dagli occhi spalancati, pronta a correre libera nei prati e a stupirsi davanti alla bellezza della vita.
È la forza di vedere lo spettacolo autentico del mondo e trasformarlo in segni, trame e colori.
Dopo anni di “pilota automatico” – matrimonio, lavoro, vita ordinaria – ha deciso di riprendere in mano la propria vita.
Ha accolto a braccia aperte le sue parti: la Tigre e Tanietta.
Tania artista oggi.
“Quando ho deciso di diventare Artista? Da sempre.”
Per Tania l’arte non è solo un gesto tecnico, ma un modo di respirare, di stare al mondo.
La pittura diventa ponte tra emozioni e realtà, uno spazio in cui la parte bambina e la parte Tigre si incontrano e dialogano.
Nei suoi dipinti la natura è fonte di ispirazione costante.
Il pennello e il colore sono un prolungamento del corpo: emozioni che scorrono limpide come acqua di torrente – pianto, gioia, rabbia, pace.
Tania, la natura e le emozioni.
La natura è connessione e ispirazione.
Nel disegno e nella pittura, l’anima di Tania si esprime serena.
Quando dipinge le emozioni scorrono limpide come acqua di torrente:
sono pianto,
sono gioia,
sono rabbia,
sono disperazione,
sono pace.
Tania & il dipinto.
Quando dipinge, emerge la sua parte bambina.
Il dipinto è madre serena che la accoglie:
abbraccia, dona calore, rassicura, ama.
È un luogo dove trovano spazio Tania adulta, la bambina interiore e la Tigre.
Il disegno le ha dato la forza di guardare dentro di sé e affrontare la vita a testa alta.
Come immagino l’arte.
L’arte è come una bambina con occhi spalancati davanti alla bellezza della vita.
Corre libera su una vetta innevata, tra bucaneve che spuntano dal manto bianco.
Un giorno, sulla cima, incontra di nuovo un cervo fiero e maestoso, fermo ad annusare il vento.
L’incanto di quell’attimo diventa immagine eterna: bellezza e perfezione della Vita.