Trovare una strada stilistica non è stato semplice.
C’erano tante idee, forse troppe. Tanta energia da contenere, tante direzioni possibili.
La necessità di trovare e iniziare un segno autentico ci ha spinto verso il viaggio.
Il bisogno di una bussola.
L’arte è arrivata proprio quando non avevamo più un faro, quando non c’erano direzioni da seguire.
Per dare ordine al caos, abbiamo iniziato a raccogliere le opere in collezioni online: tele, disegni, dipinti.
È stato come un lungo brainstorming: idee, soluzioni, nuovi percorsi sono emersi e hanno trovato spazio.
Il progetto Tigre Dragone ci ha permesso di trasformare il disordine in ricerca, di tracciare una strada.
La sperimentazione come cifra.
Il nostro carattere ci ha portati a sperimentare più stili, spinti dal bisogno di provare, di metterci alla prova.
Questa tensione creativa nascondeva anche un’insicurezza di fondo, ma è stata proprio la molteplicità a darci nuove possibilità.
Dalla divergenza è nata la collezione 2 Styles, dove ci siamo incontrati e scontrati sulla stessa tela, a colpi di pennello.
Le collezioni come specchi.
Ogni collezione ha rappresentato un passaggio interiore:
- Astrattale – Tania ha dato spazio alle proprie emozioni in un linguaggio astratto e intenso.
- TexturARTE – la pittura si è trasformata in trame, come un arazzo emotivo.
- Loveart – l’amore, nelle sue contraddizioni e potenzialità, è diventato il centro.
- AfricanART – un viaggio nel mondo dell’arte africana, dove Tania ha ritrovato la sua “Africa interiore”.
Il senso di uno stile.
Trovare il nostro stile non ha significato chiuderci in un’etichetta, ma trovare autostima, dare senso al cammino, chiudere cerchi rimasti aperti.
Le collezioni sono ancora vive, in trasformazione, alcune in continua espansione.
E noi siamo felici di aprirvi le porte di questo percorso.